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Autofattura elettronica: come procedere dal 1 gennaio 2019

Autofattura elettronica: come procedere dal 1 gennaio 2019

Cosa devi fare per evitare sanzioni quando non ricevi la fattura dal tuo fornitore e comunque in tutte le casistiche

 

Cos'è l'Autofattura

L'autofattura è il documento fiscale che deve essere fatto dal cliente per la vendita di beni e per la prestazione di servizi. 

In questo caso non è il fornitore ad emettere il documento fiscale per la vendita o la prestazione, come avviene per la fattura, ma è il cliente ad emettere il documento fiscale, da questo infatti viene il nome del documento "Autofattura".

In quali casi bisogna fare l'Autofattura?

Il documento di Autofattura deve essere emesso:

  • quando si effettuano operazioni chiamate reverse charge. In questo caso le operazioni possono essere di due tipi.
    Il primo tipo si ha quando viene acquistato un bene o effettuata una prestazione in Italia ed il fornitore non è residente in Italia.
    Il secondo tipo è relativo alla vendita di beni o prestazioni di servizi definiti da una specifica normativa. L'esempio più diffuso è quello relativo alle prestazioni di servizi nell'ambito del settore edile, pulizia edifici, demolizione ed installazione impianti;
  • quando fai degli omaggi al tuo cliente, puoi emettere un'autofattura per l'importo del prodotto in omaggio e dell'IVA;
  • quando i prodotti dell'impresa vengono utilizzati per autoconsumo;
  • quando vengono acquistati prodotti agricoli da imprenditori agricoli esonerati da obblighi iva;
  • quando, se acquisti dei prodotti o ricevi una prestazione e la merce ti è stata consegnata oppure hai effettuato il pagamento ed il tuo fornitore non ti ha emesso la fattura entro i termini di legge. In questo caso, entro quattro mesi dall'effettuazione dell'operazione devi emettere l'autofattura.

In base ai casi appena descritti, con l'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica tra privati (imprese e professionisti) a partire dal 1 gennaio 2019, in base alle indicazioni dell'Agenzia delle Entrate ed alle interpretazioni normative più diffuse, devi procedere seguendo questi due criteri.

Come emettere l'autofattura elettronica

Emettere l'autofattura indicando come codice di tipo documento "TD01"

Questo criterio deve essere utilizzato per le autofatture per reverse charge, omaggi, autoconsumo, acquisto da agricoltori esonerati da obblighi iva.

Emettere l'autofattura indicando come codice di tipo documento "TD20"

Questo criterio, secondo quando attualmente specificato dall'Agenzia delle Entrate e dalle interpretazioni normative più diffuse, deve essere utilizzato solo nel caso in cui hai effettuato un acquisto e la merce ti è stata consegnata oppure hai già pagato il prodotto o la prestazione ed il tuo fornitore non ti emette fattura entro 4 mesi. Questa è la cosiddetta "autofattura che denuncia la mancata emissione della fattura da parte del fornitore"

 

Per sapere come fare l'autofattura su fatturapertutti clicca qui.


Ricorda che emettere la fattura elettronica significa, secondo quanto previsto dall'Agenzia delle Entrate creare una fattura od in questo caso autofattura secondo uno standard informatico specifico (chiamato XML). 

Questo documento elettronico deve essere firmato digitalmente (da chi emette o da un intermediario) ed inviato al Sistema di Interscambio (sistema dell'Agenzia delle Entrate che si occupa di consegnare la fattura al destinatario).

Fatturapertutti permette in modo semplice e veloce di emettere e ricevere una fattura elettronica tra privati e di effettuare la conservazione digitale secondo le regole previste dalla normativa. 

 

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Data: dic 21, 2018,
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